Il fidanzamento
cristiano
come frutto di una preghiera costante.
“…andrai al mio paese e al mio
parentado, e vi prenderai una moglie per il mio figliuolo.”
Gen.
24:4.
Il fidanzamento:
Secondo
il dizionario Zingarelli il termine significa promessa reciproca di matrimonio:
Un'altra definizione è: “periodo di
tempo compreso tra la promessa di matrimonio e le nozze”. Un'altra definizione
ancora del fidanzamento è: “cerimonia relativa a tale
promessa”. La definizione “cerimonia relativa a tale
promessa” è basata sulle tradizioni e costumi dei figli. Il fidanzamento non è
il matrimonio ma è una promessa di matrimonio, promessa fatta prima in maniera
privata e poi pubblicamente.
Fidanzamento etimologicamente deriva dalla parola fede, fiducia:
Ciò significa che le persone ripongono la loro fiducia nella promessa fatta l’un l’altro, promettendo di tenere fede all’impegno.
Fidanzamento vuol
dire anche dare sicurezza:
La promessa di fidanzamento implica, infatti di rassicurare il partner che lui sarà suo marito e lei sua moglie.
Anticamente si
usava avere un registro di fidanzamento:
Aveva tale importanza che era reso ufficiale con la trascrizione su registri tenuti presso le chiese ed i comuni.
Il fidanzamento
sotto l’aspetto Biblico:
La scelta della giovane veniva
fatta dalla famiglia e soprattutto dal padre, Genesi 38:6.
In Genesi 24 Abramo manda il suo servo per scegliere la
moglie ad Isacco.Genesi 24:1-4.
In qualche occasione la scelta veniva fatta dalla madre:
Agar
scelse una donna egiziana per moglie a suo figlio Ismaele. Genesi 21:21.
Il
figlio o la figlia qualche volta erano consultati e
chiamati a dare la loro preferenza, ma della questione si occupava il padre: Genesi
24:57-58.
Il
giovane se ne poteva occupare solo in circostanze straordinarie. Genesi
29:18.
Non
si consultava sempre la giovane, prevaleva la volontà
del padre e del figlio maggiore della famiglia. Genesi 24:50-51.
Una
persona, chiamata l’amico dello sposo, faceva da intermediario fra le
parti dando all’evento una veste ufficiale e legale: “ L’amico dello sposo”,
fu citato da Gesù: Giovanni 3:29.
L’impegno
non era privato, ma era un impegno ufficiale di fronte al popolo ed alla
famiglia.
Che
fosse un impegno serio viene evidenziato dal fatto che
il fidanzato era esentato dal servizio militare fino ad un anno dopo il
matrimonio. Deuteronomio 20:7; 24:5.
Nell’epoca in cui viviamo, non sono più i genitori che scelgono:
E’ importante, però il coinvolgimento delle due famiglie: interessarle, informarle, accettare da loro suggerimenti. Questo può essere una garanzia per il presente e per il futuro della coppia.
C’è differenza tra amicizia e fidanzamento non soltanto dal punto di vista sentimentale, ma anche dal punto di vista di rapportarsi l’un l’altro.
Il
fidanzamento non può instaurarsi senza il presupposto dell’amicizia.
Possiamo
essere amici senza essere fidanzati, ma non possiamo essere fidanzati senza essere amici.
Il fidanzamento è l’anticamera del matrimonio:
Il
fidanzamento è per persone mature sotto tutti i punti
di vista: Biologico, fisico, psichico e sociale. Dobbiamo tenere presente che
il matrimonio è un’istituzione divina perciò il divorzio non può essere messo
in preventivo dalla coppia di credenti che desiderano unirsi in matrimonio: Ebrei
13:4; Genesi 2:18; 2:21; Matteo 19:5-6.
Nessun credente che non possa aggiungere “mi vuoi sposare, vuoi essere mia moglie”, non ha il diritto di fidanzarsi.
La
chiesa non è ancora la sposa, ma è la fidanzata di Gesù
Cristo. Le nozze saranno celebrate al ritorno di Cristo però Egli ha chiamato questa fidanzata “sposa” perché è come se lo
fosse.
Il Signore non benedice solo il matrimonio, ma anche il fidanzamento:
Le domande che due giovani aspiranti al fidanzamento si dovrebbero porre:
Che significato ha il fidanzamento?
Che cosa significa matrimonio?
Che cosa significa rinunciare, collaborare e
integrarsi l’un l’altro?
Che cosa significa la vita a due?
Che significa iniziare una nuova famiglia?
In
Genesi 2:18 troviamo che il primo scopo è di
“collaborazione”: “Poi Dio il Signore disse: Non è bene che l’uomo sia solo; io
gli farò un aiuto che sia adatto a lui”. Un altro scopo è “integrazione”, che
non vuol dire sopraffazione: 1 Corinzi 11:12;
Genesi 2:18; 2:21-24.
Quando,
come credenti, parliamo di unione nel matrimonio non
parliamo solo di unione fisica, unione spirituale, unione di intenti, vedute e
prospettive, ideali, che si vogliono perseguire. Filippesi
2:1-5.
Volersi sposare partendo dal presupposto di non avere figli:
Vuol dire dichiarare che il matrimonio è fallito già in partenza: I figli sono il frutto del rapporto di amore fra due persone che si amano veramente.
Uno
dei motivi per cui dobbiamo approfondire la conoscenza
reciproca, prima del matrimonio è proprio questo: Manifestare con onestà
all’altra parte ciò che in realtà siamo e ciò che in realtà possiamo dare e
garantire.
Il fidanzamento è una promessa di fedeltà dinanzi a Dio:
Il
fidanzamento non è una prova, ma, una promessa di fedeltà dinanzi a Dio.
La
promessa che ci si fa con il fidanzamento non è una
promessa relativa ad un certo periodo ma riguarda tutta la vita. Osea
2:19-20.
Il colpo di fulmine è possibile, ma non è possibile che il colpo di fulmine sia vero amore.
Non
si può amare una persona senza conoscerla.
Nel
colpo di fulmine, si ama una figura, un’immagine, non la persona.
Noi
non dobbiamo sposare un’immagine, ma una persona.
L’amore che porta al fidanzamento è qualcosa di serio e di razionale.
Bisogna
pregare e chiedere al Signore la Sua guida.
L’infatuazione:
L’infatuazione tende a divinizzare l’altra persona ed a innalzarla irragionevolmente.
Qualcuno
ha detto che l’amore è una malattia di cuore che ottenebra la mente.
All’inizio
può essere così, ma dopo, il vero rapporto di amore,
che presuppone il matrimonio, è un fatto ragionato e cosciente.
Prima di fidanzarsi bisogna conoscersi:
Non serve che, per conoscere l’altra parte, ci si separi dal resto della chiesa.
La
personalità e il carattere di una persona si manifestano quando questa si trova
insieme agli altri, nel rapporto con gli altri.
Fidanzarsi è una cosa seria:
Essere amici è una cosa, fidanzati è un’altra: i comportamenti sono differenti.
Amici
lo siamo tutti, fidanzati lo si è in due.
Bisogna
discutere ed affrontare in maniera matura eventuali problemi che si evidenziano
o si presentano durante il fidanzamento.
Ignorare
certi problemi o cercare di bruciare le tappe si rischia di bruciare la propria
vita.
Tenere presente che seppure con dispiacere, è meglio
l’interruzione di un fidanzamento che il fallimento di un matrimonio.
Sappi
aspettare, sappi attendere ed il Signore ti darà il meglio, non avere fretta e
non correre. Prov. 24:3-4.
Fattore economico:
Non dobbiamo vederlo come fattore di ricchezza, ma avere il necessario per poter vivere sobriamente.
Se non si ha un lavoro sicuro
bisogna pensarci molto bene prima di impegnare una persona. Prov. 24:27.
Essere portatori di
malattie o menomazioni fisiche:
Se si è portatori ereditari di malattie o si è affetti da menomazioni non evidenti bisogna mettere al corrente l’altra persona.
Non nasconderlo: potrebbero sorgere dei problemi molto seri incluso il fallimento del matrimonio stesso.
Situazioni famigliari
particolari per le quali è bene discutere durante il
fidanzamento:
Genitori da accudire: risolvere il problema prima e non dopo.
Alcuni vogliono
sposarsi ad ogni costo:
Magari con la persona sbagliata: tanto basta sposarsi…..
Qualche volta i parenti vorrebbero vederli a tutti i costi sposati rendendo difficile la vita di quelle persone.
Può essere volontà di Dio che una persona rimanga nubile o celibe: molto spesso manchiamo d’amore e discernimento, mentre per quel tipo di persone dobbiamo avere rispetto e considerazione, perché, molto probabilmente sono rimaste tali proprio perché non hanno accettato compromessi con il mondo preferendo rimanere nubili o celibi, piuttosto che rinnegare il Signore.
Rapporto sessuale
prima del matrimonio:
La parola di Dio chiama il rapporto sessuale prima del matrimonio fornicazione, e la fornicazione è peccato.
Molti dicono che la morale di oggi è cambiata, ma noi sappiamo che la parola di Dio è sempre la stessa.
La verginità prima del matrimonio, sia maschile che femminile è considerata ancora e sempre un onore nella chiesa del Signore.
Durata del
fidanzamento:
Non troppo breve, ma neanche troppo lungo: per ovvi motivi di rapporto e di conseguenze poco piacevoli.
Se ci si ama non si rimane per molti anni fidanzati, non si butta via il tempo per il semplice motivo che prima bisogna farsi una casa arredata in una certa maniera, o la macchina o qualcos’altro.
Fidanzamenti e
matrimoni fra credenti e non credenti:
Prima di fidanzarsi bisogna essere fratello e sorella in Cristo, poi amici, poi fidanzati e quindi sposi.
Trovare la ragazza/o fuori sperando che si converta è un gioco molto pericoloso.
Ci sono state molte conversioni fasulle. Genesi 24:5-8; Esodo 34:15-16;
Giudici 3:5-6; I Re 11:1-8; II Corinzi 6: 14-18.
Matrimoni misti:
Non celebriamo matrimoni misti fra credenti e non credenti.
Matrimonio in
Chiesa cattolica:
Oltre al danno spirituale sappiate che fare questo significa rinunciare alla propria paternità, alla propria autorità sui figli.
Pensiamo alla situazione nella quale vengono a trovarsi i figli con un genitore cattolico e l’altro evangelico.
Fidanzarsi non
implica “isolarsi”:
Se è la persona giusta, questa non ci porta a disinteressarci da tutti i programmi della Chiesa.
Se lui o lei ci porta via dagli impegni della Chiesa significa che c’è qualche cosa che non và in lui o in lei.
Alcuni si isolano non frequentando più, ad esempio, la riunione dei giovani.
E’ un comportamento egoistico perché si porta via la persona dal gruppo nel quale stava operando, pensando soltanto alla propria soddisfazione e al proprio egoismo.
Se non si riesce a stare fidanzati in Chiesa non si resterà neanche da sposati.
Quando si trova la persona giusta ci si deve sentire più forti nel Signore.
E’ molto sconsolante il fatto che uomini di Dio hanno dovuto rinunciare a ministeri meravigliosi del Signore a causa della moglie che li frenava.
Non andare in ferie
da soli:
Dobbiamo essere di testimonianza sia nella Chiesa che nel mondo.
Il fatto che non interessi cosa pensano o dicono gli altri rivela immaturità: dobbiamo essere responsabili del comportamento che abbiamo perché i credenti devono essere la luce del mondo, ed il sale della terra, e quello che facciamo non lo facciamo per noi stessi ma per la gloria del Signore.
Non vivere in casa
del fidanzato/a:
Non è di buona testimonianza e può recare danno alla famiglia stessa e certamente agli stessi fidanzati anche se non se ne rendono conto.
Avere un
comportamento irreprensibile in pubblico:
Scambi di certe affettuosità per strada o peggio ancora in Chiesa non sono ammissibili.
Non avere comportamenti o portamenti provocanti.
In questa lettera
di C.T. Studd sono presenti i requisiti che
dovrebbero avere due persone che vorrebbero fidanzarsi e quindi sposarsi:
Ti amo per il tuo amore per Gesù.
Ti amo perché tu ami Gesù.
Ti amo per il tuo zelo per lui.
Ti amo per la tua fede in lui.
Ti amo per il tuo amore per le anime.
Ti amo per la tua gentilezza.
Ti amo per la grazia che dimostri agli altri.
Ti amo per il tatto che hai non solo verso di me, ma anche verso gli altri.
Ti amo perché mi ami.
Ti amo perché sei tu.
Ti amo per sempre.
Ti amo perché Gesù ti ha usato per benedirmi e per infiammare la mia anima.
Signore Gesù come posso ringraziarti abbastanza per un simile dono che Tu mi hai dato.
Questo è amore.
Enzo Specchi.